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LINK STATUTO

Statuto del Vintage scooter club faenza

Il giorno 11 mag. 08  in Faenza , presso il Bar Ranxerox, P.zza Bologna,19 48018 Faenza (RA), si costituisce l'associazione motociclistica denominata “Vintage Scooter Club Faenza” , regolata dal seguente Statuto:
ART. 1) Sede - durata
L'associazione motociclistica “Vintage Scooter Club Faenza”  ha sede in P.zza Bologna, 19 presso il bar Ranxerox. 
L'Assemblea dei Soci, con propria delibera, ha facoltà di istituire e sopprimere sedi operative e sezioni staccate, nonché aderire ad altre associazioni od enti quando ciò torni utile al conseguimento degli scopi sociali.     L'associazione “Vintage Scooter Club Faenza” ha decorrenza dalla data di stipula ed avrà durata illimitata.
ART. 2) Natura e caratteristiche
L'associazione “Vintage Scooter Club Faenza” è un ente non commerciale, non persegue fini di lucro e non può distribuire utili. Essa ha carattere assolutamente apolitico. All'associazione Vintage Scooter Club Faenza è vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. Eventuali avanzi di gestione saranno reinvestiti a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.
ART. 3) Scopi
In quanto tale l'associazione “Vintage Scooter Club Faenza” rappresenta e cura gli interessi del motociclismo, ne studia i problemi, promuove e diffonde la conoscenza tecnica motociclistica e favorisce lo sviluppo della circolazione motociclistica.
Le attività strumentali e connesse attuate per il raggiungimento dello scopo principale sono:
 
  • Promuovere, recepire e valorizzare tutte le attivita’ che riguardano la moto e altri mezzi di locomozione d’epoca , anche non a motore, organizzando iniziative turistiche, ricreative, sportive e culturali che utilizzino la moto e gli altri mezzi di locomozione
  • organizzazione e/o partecipazione a manifestazioni sportive motociclistiche di veicoli equiparati
  • organizzare e gestire tutte quelle attivita’ che favoriscono l’ associazionismo, lo spirito di solidarieta’ e la partecipazione tra i soci, anche in collaborazione con altre associazioni, con enti pubblici e privati
  • promozione dell’attivita’ motociclistica, nonche’ turistica, culturale, ricreativa, curando gli interessi generali del motociclismo e diffondendo la conoscenza tecnica motociclistica
  • salvaguardare il patrimonio storico collezionistico italiano
  • tutela degli interessi degli utenti motociclisti
  • promozione ed organizzazione di attività per la sicurezza, educazione e circolazione stradale, nonche’ sensibilizzare le Pubbliche Amministrazioni ad una maggiore attenzione alla viabilita’ ed alla sicurezza di tutti i mezzi di locomozione; mezzi che permettono ai cittadini di muoversi nella piu’ ampia liberta’
  • qualsiasi altra attività correlata agli scopi principali perseguiti, esercitati in via strumentale mai prevalente
ART. 4) Patrimonio
Il patrimonio dell'associazione "Vintage Scooter Club Faenza" è formato dai proventi delle tasse di iscrizione e delle quote associative annuali, e da eventuali offerte o donazioni versate dai Soci o da terzi.
ART. 5) Soci
Possono aderire iscrivendosi all’ associazione “Vintage Scooter Club faenza” tutti i cittadini italiani e stranieri regolarmente residenti in Italia senza alcuna discriminazione, anche se iscritti ad altre associazioni purché condividano gli scopi dell'associazione “Vintage Scooter Club Faenza” e la cui domanda di iscrizione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice.
 
 Il Consiglio Direttivo si riserva la facoltà di respingere per validi e comprovati motivi la domanda di iscrizione tramite comunicazione scritta. E' possibile presentare ricorso scritto all'Assemblea dei Soci per richiedere nuovamente l'adesione all'associazione                                                                                                                                                                     
I Soci si distinguono in:
  • fondatori                                                                                                                                                                                                                                                                       (sono quelli che hanno dato vita all’ associazione; hanno diritto di voto se in regola con la quota sociale)
  • ordinari                                                                                                                                                                                                                                                                               (sono quelli previsti dal presente Art.5; hanno diritto di voto se in regola con la quota sociale)
  • onorari                                                                                                                                                                                                                                                                              (sono quelli nominati dal consiglio direttivo,all’ unanimita’, in base a particolari benemerenze in attivita’ definite dall’ Art.3 dello statuto; possono partecipare all’ Assemblea dei soci ma non hanno diritto di voto)
Sono considerati ordinari tutti coloro che annualmente versano la quota associativa nella misura fissata dall'Assemblea dei Soci. Ogni Socio, purché maggiorenne, nell'ambito assembleare ha diritto ad un voto. L'adesione, la quota ed il contributo associativo sono intrasmissibili e non rivalutabili.
I diritti dei Soci con l'iscrizione, e purché in regola con tutti i versamenti dovuti all'associazione sono:
  1. frequentare la sede sociale e tutti i locali dell'associazione
  2. partecipare a tutte le manifestazioni organizzate dall'associazione
  3. fregiarsi del distintivo associativo, ricevere la tessera (unico e solo documento comprovante la qualità di associato), ricevere una copia del presente statuto
  4. presentare proposte, reclami e richieste al Consiglio Direttivo
  5. votare, se maggiorenne, per la nomina degli organi direttivi dell'associazione
  6. intervenire, discutere, presentare proposte in assemblea e, se maggiorenne, votare all'assemblea dell'associazione anche per l'approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti
  7. proporre candidature e, se maggiorenne, essere eletto per qualsiasi carica sociale
  
Gli obblighi dei Soci dell'associazione sono:
  1. versare la quota associativa annuale
  2. non perseguire fini di lucro, in conformità agli scopi dell'associazione
  3. osservare il presente statuto e tutti i regolamenti,le delibere dell'Assemblea e del .Consiglio Direttivo
I Soci si impegnano a non compiere atti contrari agli scopi associativi, o, comunque lesivi degli interessi e del prestigio dell' associazione.
La qualità di Socio si perde per:
  1. dimissioni presentate per iscritto ed accettate dal Consiglio Direttivo
  2. radiazione a causa di azioni ritenute disonorevoli o, comunque, incompatibili rispetto ai principi statutari dell'associazione
  3. mancato rinnovo annuale dell'associazione e relativo versamento della quota associativa
In nessun caso si ha diritto al rimborso dei pagamenti effettuati per associarsi.
ART. 6) Provvedimenti disciplinari
Nei confronti dei Soci che si rendano responsabili di violazioni e/o inadempienze, possono essere adottati i seguenti provvedimenti:
  1. denuncia, richiamo o ammonizione scritta
  2. ammenda nella misura fissata dal Consiglio Direttivo
  3. sospensione
  4. radiazione
Tutti i provvedimenti sopra elencati sono adottati con deliberazione dell'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. Devono essere preceduti dalla contestazione per iscritto degli addebiti e dall' audizione del socio contestato.
ART. 7) Organi
Sono organi essenziali ed obbligatori dell'associazione                                                                        :
  1. Assemblea: è l'organo sovrano dell'associazione:
    • Elegge liberamente, sul principio del voto singolo di ogni Socio, il Presidente ed i componenti del Consiglio Direttivo e l'eventuale nomina del Collegio dei Revisori dei conti, composto da tre membri effettivi e due supplenti (questi ultimi subentrano in ogni caso di cessazione di un membro effettivo), scelti anche tra i non aderenti, a cui è affidato il compito di curare il controllo delle spese e sorvegliare la gestione amministrativa per poi riferire all'Assemblea in sede di approvazione del bilancio. L'incarico di revisore dei conti è incompatibile con la carica di consigliere. Per la loro durata in carica, la rieleggibilità ed il compenso valgono le norme dettate dal presente statuto per i membri del Consiglio Direttivo. I Revisori dei conti sorvegliano il buon andamento amministrativo dell'associazione, verificano l'osservanza della legge, dello statuto e degli eventuali regolamenti, curano la tenuta del libro delle adunanze dei Revisori dei conti, partecipano di diritto alle adunanze dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo con facoltà di parola ma senza diritto di voto, verificano la regolarità e la conformità dei bilanci e delle scritture contabili, danno parere sui bilanci. A tale scopo il Collegio si riunisce almeno due volte all'anno.
    • Stabilisce gli indirizzi e le direttive generali dell'associazione
    • Approva gli eventuali Regolamenti che disciplinino lo svolgimento dell'attività dell'associazione
    • Con delibera da assumere entro il quarto mese dalla chiusura dell'esercizio che ha durata dal 1 Gennaio a tutto il 31 Dicembre, approva annualmente il bilancio consuntivo e preventivo.
    • Delibera sull'attività sportiva ed assistenziale
    • Determina l'ammontare della quota associativa annuale che ogni Socio deve corrispondere.
    • Quant'altro a lei demandato per legge o per statuto
L'Assemblea è convocata dal Presidente in seduta ordinaria almeno una volta all'anno.
L'Assemblea è convocata in seduta straordinaria in qualsiasi momento il Presidente lo ritenga necessario.
L'Assemblea Straordinaria deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno un terzo dei consiglieri o da almeno un decimo dei Soci, a norma dell'art. 20 C.C. In questa ultima ipotesi, il Consiglio Direttivo dell'associazione “Vintage Scooter Club Faenza” provvederà a convocare l'assemblea entro il termine di giorni trenta dalla data di consegna nelle mani del Presidente della richiesta.
L'Assemblea Straordinaria delibera in merito a:
    • le modifiche dell' Atto costitutivo e dello Statuto
    • lo scioglimento dell'associazione “Vintage Scooter Club Faenza” e la nomina dei Liquidatori
Ogni Socio, purché maggiorenne, ha diritti ad un solo voto. E' possibile delegare ad un altro Socio il proprio voto, si verrà considerati come presenti all'Assemblea. L'avviso di convocazione deve essere inviato con lettera semplice oppure e-mail ad ogni singolo Socio almeno quindici giorni prima della riunione e deve contenere l'indicazione del luogo, della data, dell'ora della riunione e degli argomenti posti all'ordine del giorno. L'avviso di convocazione dovrà altresì essere affisso nei locali della sede sociale per un periodo di almeno quindici giorni precedenti la data della riunione. In prima convocazione l'assemblea si ritiene validamente costituita con la presenza di un numero di Soci che rappresenti almeno la metà più uno dei voti attribuiti a tutti gli aventi diritto, e delibererà validamente a maggioranza semplice dei votanti presenti. In seconda convocazione l'Assemblea si ritiene validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti, e delibererà a maggioranza semplice dei votanti presenti. Hanno diritto di voto i Soci regolarmente tesserati nell'anno solare precedente a quello in cui ha luogo l'Assemblea.                                                                        Lo scioglimento dell'associazione”Vintage Scooter Club Faenza” e la devoluzione dell'intero patrimonio, detratto da eventuali spese, saranno validamente deliberati sia in prima che in seconda convocazione con il voto favorevole di almeno tre quarti dei votanti presenti all'Assemblea. Il Presidente determina le modalità di votazione.
  1. Il Consiglio Direttivo: è l'organo direttivo dell'associazione. I membri del Consiglio Direttivo vengono eletti dall'Assemblea, durano in carica tre anni e possono essere riconfermati. Al momento dell'elezione devono essere Soci da almeno un anno. Tutte le cariche sono prestate gratuitamente. Tutte le votazioni per le cariche direttive devono avvenire esclusivamente a mezzo scheda segreta. Il Consiglio Direttivo è composto dai 5 membri che si saranno candidati ed avranno raccolto il maggior numero di voti: viene nominato Presidente chi raccoglie il maggior numero di voti dall'Assemblea, in caso di numero uguale di voti spetterà al nuovo Consiglio Direttivo nominare il Presidente. Il Consiglio Direttivo eleggerà nel suo seno il Vice Presidente ed il Segretario. In caso di dimissioni o decesso di un consigliere , il Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima Assemblea Ordinaria. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno. Il Consigli Direttivo si riunisce tutte le volte che almeno due dei suoi membri ne facciano richiesta. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti. Dalle riunioni del Consiglio verrà redatto apposito verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione, senza limitazioni. Qualora un componente del Consiglio Direttivo resti assente dalle riunioni per tre volte consecutive senza giustificato motivo sarà considerato dimissionario.
  2. Il Presidente:
  • rappresenta ad ogni effetto l'associazione, anche in giudizio
  • convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo facendone eseguire le delibere
  • relaziona l'Assemblea sull'andamento dell'associazione ed è dotato di tutti i poteri per il raggiungimento dei fini sociali
  • provvede all'esecuzione delle delibere assembleari e realizza i programmi delle attività approvate dall'Assemblea
  • riceve le domande di ammissione di ogni nuovo Socio
  • detiene il fondo cassa e ne può disporre per le piccole ed urgenti spese con  l'approvazione del Consiglio Direttivo, al quale relazionerà nella prima riunione dello stesso
Il Vice Presidente:
  • sostituisce il Presidente nel caso sia momentaneamente impossibilitato ad adempiere ai suoi compiti. Il solo intervento del Vice Presidente costituisce per i terzi prova dell'impedimento del Presidente.
ART. 8) Scioglimento dell'associazione
L'associazione “Vintage Scooter Club Faenza” si estingue quando gli scopi sono stati raggiunti o sono diventati impossibili da conseguire. Il raggiungimento degli scopi o la loro impossibilità dovranno essere preventivamente accertati con deliberazione del Consiglio Direttivo. L'Assemblea dei Soci delibera, con voto favorevole di 3/4 degli aderenti, la messa in liquidazione dell'Associazione e la nomina dei Liquidatori che sostituiscono il Consiglio Direttivo e sono investiti dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione al fine di provvedere alle procedure di estinzione dell'associazione. I Liquidatori sono tenuti all'obbligo di rendiconto all'Assemblea. E' fatto in ogni caso divieto di devolvere anche in modo indiretto a terzi il patrimonio residuo dell'associazione .In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n. 622, salvo diversa destinazione imposta per legge.
ART. 9) Modifiche allo Statuto
Lo statuto può essere modificato solo dall'Assemblea straordinaria dei Soci, da adottarsi a maggioranza semplice dei comparenti presenti, costituita in prima convocazione con la presenza di 3/4 dei Soci e in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà dei soci. Il progetto di modifica deve rimanere depositato presso la sede sociale a disposizione di tutti i Soci almeno quindici giorni prima della data di riunione dell'Assemblea e deve comunque essere inviato in copia unitamente alla convocazione assembleare. Hanno diritto di voto i Soci regolarmente tesserati nell'anno solare precedente a quello in cui ha luogo l'Assemblea.
ART. 10) Controversie
Tutte le eventuali controversie sociali tra i Soci e tra questi e l'associazione “Vintage Scooter Club Faenza” o i suoi organi, saranno sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla Legge e con esclusione di ogni altra giurisdizione, al giudizio di un Collegio arbitrale composto di tre arbitri, amichevoli compositori, due dei quali da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti e il terzo dai due arbitri così eletti o, in caso di disaccordo, dal Presidente del Tribunale di Ravenna. Gli arbitri giudicheranno ex bono et aequo, senza formalità di procedura e con giudizio inappellabile, entro novanta giorni.
ART. 11) Norme transitorie
Per disciplinare ciò che non si sia previsto nel presente statuto, si deve fare riferimento alle vigenti norme in materia di enti e a quanto previsto dal Codice Civile nonché dal D. Lgs. 460/97 e successive modifiche ed integrazioni.